Propulsion-Revolution - ASPS Progetta e Costruisce Prototipi che si Muovono Senza Espulsione di Massa di Reazione: propulsori dimostrativi PNN F432 - F432BA
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PNN: la propulsione senza espulsione di massa è migliore della propulsione ionica e in configurazione Star4 è capace di decollare

Esiste una domanda che andrebbe rivolta alla moderna astronautica:

 

perchè non abbiamo ancora basi sulla Luna e su Marte ad oltre mezzo secolo dalla storica impresa? Perchè ancora insuccessi nel Maggio 2023 con l'enorme razzo di Musk al primo lancio?

 

La risposta non è un segreto, ma è stata col tempo messa in disparte e poi dimenticata:

 

perchè la fisica del sistema di propulsione utilizzato non può che perdere massa! E la perdita di massa è la BASE della NON COLONIZZAZIONE.

Se prendiamo come esempio  la recente missione di Artemis 1 possiamo facilmente constatare che, dopo un viaggio attorno alla Luna senza allunaggio,  è tornato sulla Terra circa lo 0,3% della massa partita dalla rampa di lancio, ovvero il restante 99,7% è andato perduto! 
Ma anche il fatto che Marte sia da decenni dominio esclusivo delle sonde e dei robot da esplorazione dimostra che semplicemente non è possibile ne trasportare esseri umani ne l'enorme quantità di materiali che potrebbe assicurare l'esistenza di un avamposto permanente e nemmeno cautelare dagli inevitabili imprevisti, non solo su Marte ma anche sulla Luna che è molto più vicina.

Una propulsione alternativa non si può costruire insistendo con la fisica newtoniana dei razzi ma si costruisce con una fisica che non obbliga ed espellere massa di reazione per spostarsi.


Perchè qualunque razzo venga costruito non importa quanto sia grande ed imponente e nemmeno quale tipo di propulsione convenzionale utilizzi: non può sfuggire alle limitazioni insite nella legge termodinamica pV=nKT
In altre parole se si vuole ad esempio raddoppiare la velocità di scarico del combustibile di un motore a razzo la temperatura nell'ugello deve essere per forza di cose quadruplicata. 
Ma un razzo fatica già adesso a reggere i 3.000 °C che si raggiungono nella camera di scoppio, una temperatura di 12.000 °C è semplicemente irraggiungibile senza fondere il razzo.
 

Ovvero: la velocità di un razzo non può essere migliorata ulteriormente.

 

Qualsiasi tentativo in quella direzione è destinato a rimanere su carta, oppure a finire con un botto spettacolare e costoso (si spera senza astronauti a bordo).

Lo sviluppo di sistemi di propulsione veramente alternativi oggi è sostanzialmente fermo al palo perchè la ricerca pare perdersi in teorie esotiche che sono più vicine a Star Trek che alla natura del fenomeno osservato. 
Allora per una Emdrive che secondo l'ideatore funziona sfruttando la pressione di radiazione ecco che per altri ricercatori entrano in gioco ipotetici “rinculi su substrati quantici virtuali” e così la possibilità di comprendere il fenomeno diventa tendente allo zero e con essa l'occasione di ottenere risultati apprezzabili.
Anche la PNN non sfugge a questo passaggio sotto le lenti deformanti: se per ASPS la PNN sfrutta la forza di Lorentz, nota da più di un secolo, per altri ricercatori entrano in ballo ipotesi che stupiscono per la loro  complessità ma soprattutto per la loro mancanza di fondamenta solide, essendo ipotesi basate su fenomeni spesso mai dimostrati ma solo teorici. Insomma altri substrati quantici virtuali.
 

Sappiamo bene che le parole non bastano per convincere, ecco perchè offriamo la possibilità di partecipare ai test sperimentali del propulsore PNN e lasciare che sia l'evidenza sperimentale a parlare.

Propulsion-Revolution - ASPS Progetta e Costruisce Prototipi che si Muovono Senza Espulsione di Massa di Reazione: propulsori dimostrativi PNN F432 - F432BA

ASPS può dimostrare sperimentalmente che la PNN sorpassa tutti i propulsori a ioni senza espellere massa e che se alimentata in orbita circumterrestre  con energia elettrica fornita da pannelli solari è in pratica eterna e quindi può movimentare ad libitum tutti i satelliti ed altre tipologia di carichi

 

Propulsion-Revolution - ASPS Progetta e Costruisce Prototipi che si Muovono Senza Espulsione di Massa di Reazione: propulsori dimostrativi PNN F432 - F432BA

La sola soluzione  che può cambiare questo stato catastrofico di cose nell'astronautica attuale è la PNN, propulsione senza espulsione di massa di reazione. Una propulsione alternativa e sostenibile che non inquina perchè non espelle gas.

 

I nostri prototipi dimostrativi possono appunto dimostrare che è possibile cambiare paradigma per una conquista reale e non fasulla dello spazio.

 

Collegandosi a questo link oppure a

 

https://neolegesmotus.com/2020/10/29/pnn-has-been-disclosed/ 

 

si possono comprendere i principi di funzionamento della PNN (Propulsione Non Newtoniana)

 

Altri link:

 

http://www.asps.it/qct05_ENG.mp4

 

https://www.altpropulsion.com/events/apec-7-31-non-newtonian-em-propulsion-superconductors/

F432

F432BA, in foto, una volta portato in orbita terrestre potrebbe raggiungere Marte con le sole batterie ricaricate da pannelli solari.

Accettiamo collaborazioni e aiuti che ci permettano di accorciare i tempi del seguente programma di esplorazione e colonizzazione sia della Luna che di  Marte . 

La propulsione PNN consente all’astronave  di partire intera e ritornare intera con pieno carico di minerali e non come Artemis 1 che per fare un solo giro attorno alla Luna è tornato a terra solo lo 0.3 % e il 99.7% dell’astronave sono stati BIDONI persi.

 

Ecco la tempistica del programma PNN di colonizzazione della Luna e di Marte:

 

Fase 0 : Opportuni test preparatori con propulsori PNN e PNN Dynamo come generatore elettrico operativo della PNN

 

Fase1 :  Spedizione di una sonda PNN in orbita attorno alla Terra con decollo da terra e comandata da remoto per dinamica  C2:  Comando e Controllo della PNN e in particolare per test sui tempi di spinta , frenata e assetto

 

Fase 2 : Costruzione di una vera astronave per la Luna e  per Marte con equipaggio che permetta di individuare i luoghi più idonei  per l'installazione di basi permanenti

 

Lasciamo che i credenti  nei razzi continuino nelle loro ridicole e illusorie  imprese che da oltre mezzo secolo (Apollo 11) sono manifestamente incapaci di colonizzare neppure la Luna , ma producono solo progetti cinematografici   e pubblicità mediatica di ciò che dovrebbero fare e non  sono realisticamente in grado di fare …. Oltre a  super botti (Aprile 2023) di grandi bidoni come la recente Starship spacciati per successi.

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Nel frattempo, ASPS ha recentemente realizzato un prototipo composto da 24 dipoli PNN, visibile nella foto a fianco. Si tratta di una delle 24 configurazioni che permetterebbero il decollo del sistema se l'alimentazione UHF venisse prolungata nel tempo. Con l'alimentazione attuale, ovvero batterie al litio, ciò non è ancora possibile in quanto possono alimentare il sistema per un massimo di 3 minuti e hanno un ciclo di vita molto breve.


Alimentato invece da una fonte di energia adeguata, come ad esempio la versione da 100kW del reattore Kilopower attualmente in fase di test alla NASA, non solo sarebbe possibile il decollo ma anche un viaggio di andata e ritorno da Marte, che rispetto alle tempistiche con i mezzi attuali verrebbe accorciato di mesi se non di anni, richiederebbe al massimo una decina di giorni.

Nella foto a destra il prototipo poggia su una bilancia di un rappresentante di interessi industriali per ulteriori misurazioni. 

Pur rimanendo la bilancia a bracci il miglior strumento per la misurazione della spinta PNN, questa è  la prima bilancia di terze parti che misura la violazione del Terzo principio della dinamica. 

Va sottolineato che ASPS offre alla controparte interessata la possibilità di effettuare sul prototipo misurazioni autonome con strumenti propri.


 

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NOTA ESSENZIALE: Chi collabora realmente a questo progetto potrà vedere sperimentalmente nei Lab. ASPS che non siamo ciarlatani ovvero che gli elementi di base per realizzarlo funzionano : Spinta PNN e PNN DYNAMO come generatore elettrico. I grandi enti aerospaziali a cui ci siamo rivolti in passato hanno perso tutte le caratteristiche che potevano aiutare la PNN quindi non servono più. Nessuno gli impedirà di porre basi sulla Luna e su Marte con i magnifici mezzi di cui dispongono : i razzi.  

 

…e che vinca il migliore

 

 

Ad ogni piccolo passo avanti della PNN i suoi detrattori cercano di confondere le acque con discussioni infinite, richieste di test nello spazio (che si possono evitare con ottime bilance e schermature adeguate), certificazioni fatte da chi della PNN non può che non conoscere nulla essendo essa ancora tutta da scrivere e, in mancanza di altri appigli, critiche sulla forma prima della sostanza.

Sovente oppongono alla PNN altre tecnologie rivoluzionarie ma omettendo che, a differenza della nostra tecnologia:
 

  1. Manca sempre la legge fisica sulla quale dovrebbe poggiarsi la loro propulsione reactionless
    Perché non c'è.. o meglio: perchè non conoscono i principi della nuova fisica non newtoniana.
     
  2. Gli inventori non si espongono, oppure manca il prototipo
     
  3. Manca una minima descrizione chiara e comprensibile del loro apparato, a parte il solito brevetto verboso di difficile comprensione. Una schematizzazione sembra per loro impossibile
     
  4. Fondamentale: manca una minima sperimentazione a scatola involucrata , schermata e radiocomandata del loro apparato su una qualunque bilancia in ambiente terrestre

 

 

 

Dal 6 Dicembre 2023 tutte le vendite sono sospese per  adeguamento a termini e condizioni di vendita. Per eventuali chiarimenti scrivere a asps@asps.it

Chi svilupperà la PNN a partire dai nostro prototipo F432BA messo in vendita prossimamente insieme alle concessioni brevettuali, ha infatti larghi settori di manovra nel loro sviluppo sperimentale e ampi margini di profitti perché combatte contro una propulsione (la missilistica) destinata al fallimento sulle lunghe distanze per intrinseci motivi fisici.

Per fare un esempio banale la propulsione dei razzi è come un auto che deve portare con se la strada su cui muoversi. Mentre la PNN come descritto, non deve trasportare nulla dato che attraverso la forza di Lorentz in UHF applicata ai circuiti aperti rincula sul VUOTO ( che vuoto non è perché  ha costante dielettrica e permeabilità magnetica NON nulle!).

La PNN è inoltre elettromagnetica e NON  basata sulla chimica dei combustibili che fa muovere i razzi e attualmete la sua spinta sorpassa la propulsione a ioni

Per i più increduli, se si è restii a cambiare parere,  è possibile vedere i nostri esperimenti.

 

Il tragico fallimento e la rottamazione dello Space Shuttle (14 astronauti deceduti) dopo circa 30 anni di lanci non ha infatti insegnato nulla a chi si accinge a perdere altro tempo con il progetto inevitabilmente fallimentare denominato Artemis , che comicamente ha già rimandato  diverse volte il primo lancio date le complicanze dovute all'enorme razzo da utilizzare.

 

Zero Point Energy Dynamo : energia  dall’energia di punto zero

 

Un prodotto collaterale alla PNN  ma costruito con gli stessi principi è il ZPED   ovvero Zero Point Energy Dynamo. La PNN così sarà totalmente non inquinante e ecosostenibile.

La ZPED è in vendita nel nostro E-Shop.

 

Se vuoi supportare ASPS a migliorare la PNN puoi effettuare una donazione tramite Paypal al link sottostante

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Ai fini di un “progetto” di una spedizione PNN su Marte verranno inizialmente formati due gruppi N1 e N2 come quanto segue.

Iscrizione : compilazione scheda conoscitiva, distintivo e abbonamento a Nova astronautica.

Nucleo primario PNN EXPLORERS N1: al massimo 10 posti (con dimostrazione PNN sperimentale F432BA o prototipo PNN sostitutivo). Ad ogni membro verrà ceduto l'1% del patent limitatamente al brevetto esteso all’Italia
Nucleo secondario N2 100 posti in gruppi di 10 subalterni al gruppo primario che saranno sotto direzione di N1. Ogni N1 programmerà le azioni di 10 N2

Occorre formare un fronte di esperti che attraverso i media proponga di dirottare i finanziamenti pubblici dalla fallimentare missilistica che non colonizzerà mai nulla al potenziamento della PNN! Occorre inoltre  la conoscenza dettagliata degli habitat della Stazione ISS, dei reattori nucleari di tipo Kilopower e dei pannelli solari (informazioni che dovranno procurare i PNN Explorers). Ad esempio Il sistema di sostentamento vitale dell’equipaggio della International Space Station dovrà essere ripreso per le basi marziane. Purtroppo l'organizzazione ha un costo oltre l’inevitabile fatica organizzativa.

Perchè il termine PNN Explorers? Perchè il Nucleo N1 dei PNN Explorers potrà vedere direttamente in un nostro laboratorio il test sperimentale che dimostra che la propulsione senza espulsione di massa di reazione è una realtà!  La propulsione missilistica con la sua inevitabile perdita di massa è stato il principale motivo che ha causato il fallimento di Mars ONE e pure la mancata colonizzazione della Luna da mezzo secolo a questa parte. La visione diretta del test PNN ha un costo di preparazione sperimentale e non viene fatta per dare spettacolo ma per ricercare e convincere di più persone già motivate. 

In una visione più ampia:

  • Ci serve potenziare l’esistente con un prototipo PNN più potente di F432BA equipaggiato con un reattore nucleare o pannelli solari come fonte elettrica primaria di alimentazione e il C2 (Comando e Controllo dello stesso) in orbita terrestre non si può certamente fare con una ricetrasmittente amatoriale.
  •  In prospettiva le basi Basi Marziane dovranno essere costantemente rifornite con viaggi PNN continui dalla Terra, cosa impossibile per la missilistica se non letale per i passeggeri del razzo.
  • Le Basi marziane PNN  vanno costruite dove c'è l’acqua!
  • L'idea è raggiungere il cratere Korolev su Marte dove scaveremo gallerie nelle muraglie di ghiaccio : il ghiaccio ci darà protezione dall’irraggiamento cosmico, oltre che rifornici di acqua e aria. Scaveremo all’interno anche ambienti per serre dove coltivare piante per il nutrimento. Rifornimenti costanti dalla Terra possibili grazie alla PNN provvederanno al resto. 
  • Facciamo tutto questo perchè la missilistica si è ampiamente dimostrata lenta ed inefficace per iniziative a lungo raggio e questo ha portato ad uno stato di inazione pluridecennale. Nonostante questo l'astronautica è restia ad abbandonare lo status quo della propulsione missilistica ma la PNN è nata per superare tutto questo.
  • La futura astronave PNN per Marte sarà contenuta in un cubo d'acqua a fini protettivi per il viaggio dalla Terra a Marte e vicecersa dato che la PNN può trasportare una qualunque quantità di materiali se equipaggiata con un numero adeguato di reattori nucleari con i relativi propulsori PNN.
  • Si colonizza Marte solo portando le migliaia di tonnellate che i razzi non possono portare perché fisicamente non adatti.
  • Servono adeguate quantità di materiali terrestri per costruire avamposti dove vivere , iniziare attività minerarie, costruire serre dove far crescere piante per alimentarsi e principalmente iniziare a realizzare industrie su Marte!
  • La dissipazione termica dei Kilopower sarà ottima per tenere l'acqua di protezione e quella potabile a temperatura giusta e graduata a seconda delle necessità.
  • L'acqua può essere utilizzata per fini protettivi, in primis a non essere rosolati e irraggiati dalla radiazione cosmica nel viaggio verso Marte e durante l’esplorazione dello stesso rimanendo protetti dal ghiacciao del Korolev

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Il sito è “sempre” in aggiornamento e i nostri prodotti evolvono sia nella composizione che nei costi che per varie necessità  sperimentali aumentano

 

Infatti i costi del prototipo F432BA  in vendita  dal Dicembre 2022 sono passati da 1.680.000  a 2.680.000 e ora a 4.380.000 Euro

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PNN International Expedition on Mars (PIEM)

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2022-12-17 14:27

Switch to PNN to colonize the Moon and Mars

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